| I Jahmila fanno la
"Revolucion prohibida" a Sconcertando. Annullata la prima
serata per i "postumi da maltempo" - tranne che per il
concerto dei Tnt nel night stage - la seconda serata del
festival della musica di Ceregnano ha offerto un tesoro da
custodire.
Il concerto dei Jahmila - un progetto musicale nato nel
2002 dall'allora cantante di "Manu Chao" Ana Carril Obiols,
dal chitarrista Alfredo Gomez e dal bassista Romano Pasquini -
ha liberato ritmi e melodie pensati per ballare, sognare e
pensare. Da subito, il "tiro" della formazione completata da Salvatore Rossano (sax,
fisarmonica), Fausto Casara (batteria) e Cristiano Riccardi
(chitarra), ha mostrato che sul palco c'era gente che sa
mischiare le carte della musica, come mazzieri liberi dalle
regole del gioco discografico, e dalle etichette dei generi e
del "questo somiglia a". Perché capaci di arrivare
direttamente alla fonte dei generi musicali, trovando formule
nuove senza uscire dai binari tradizionali (folk, reggae,
radici latine, rock, musica militante e canti di lotta).
Sul palco i Jahmila si sono mostrati "gruppo" e
"individualità" (vedi gli ottimi interventi del chitarrista
Cristiano Riccardi), regalando quella che forse sarà la
sorpresa da ricordare della 17. edizione di Sconcertando.
Prima dei Jahmila, erano saliti sul palco centrale gli
Iguanasana, che nell'allegria di "chi va a ballare o sta
partendo per un viaggio" hanno cantato anche l'attualità
politica, e cioè "Per quanti voti ha vinto Merchiori? 15
uomini e una cassa di rum", citando Stevenson e la canzone dei
pirati. «Ma la cassa di rum non l'abbiamo vista», testimoniano
gli Iguani.
Hanno concluso la serata, nel night stage, i Marmaja. Nella
nuova formula a due chitarre e samples, hanno risuonato i
brani del loro terzo disco, degli esordi e le canzoni amiche
di Fabrizio De Andrè, partendo dalle tracce che finiranno nel
prossimo cd (come "Contadini" e "Liberate il Che"), sostenuti
da un "motore" che tutti gli invidiano, Toni Carrara alla
batteria.
Dopo la domenica dedicata alla "Afro music" con i dj set di
Yano e Morgan, ieri sera hanno suonato gli Ask (reggae) e i
Sap (hip-hop). Stasera, nel 25. anniversario della scomparsa
di Rino Gaetano, Sconcertando ricorderà il cantante di "Mio
fratello è figlio unico" con l'omaggio dedicato da Leo
Miglioranza e Alberto Cantone, che sul palco centrale saranno
preceduti dai concerti degli Heza e dei Folletti del grande
bosco.
Sul night stage, a chiudere la serata, tornerà Alberto
Cantone, con le canzoni del suo primo cd "Angeli e ribelli".
Nicola Astolfi
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