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Martedì, 1 Agosto 2006

I Jahmila fanno la "Revolucion ...
I Jahmila fanno la "Revolucion prohibida" a Sconcertando. Annullata la prima serata per i "postumi da maltempo" - tranne che per il concerto dei Tnt nel night stage - la seconda serata del festival della musica di Ceregnano ha offerto un tesoro da custodire.

Il concerto dei Jahmila - un progetto musicale nato nel 2002 dall'allora cantante di "Manu Chao" Ana Carril Obiols, dal chitarrista Alfredo Gomez e dal bassista Romano Pasquini - ha liberato ritmi e melodie pensati per ballare, sognare e pensare. Da subito, il "tiro" della formazione completata da Salvatore Rossano (sax, fisarmonica), Fausto Casara (batteria) e Cristiano Riccardi (chitarra), ha mostrato che sul palco c'era gente che sa mischiare le carte della musica, come mazzieri liberi dalle regole del gioco discografico, e dalle etichette dei generi e del "questo somiglia a". Perché capaci di arrivare direttamente alla fonte dei generi musicali, trovando formule nuove senza uscire dai binari tradizionali (folk, reggae, radici latine, rock, musica militante e canti di lotta).

Sul palco i Jahmila si sono mostrati "gruppo" e "individualità" (vedi gli ottimi interventi del chitarrista Cristiano Riccardi), regalando quella che forse sarà la sorpresa da ricordare della 17. edizione di Sconcertando.

Prima dei Jahmila, erano saliti sul palco centrale gli Iguanasana, che nell'allegria di "chi va a ballare o sta partendo per un viaggio" hanno cantato anche l'attualità politica, e cioè "Per quanti voti ha vinto Merchiori? 15 uomini e una cassa di rum", citando Stevenson e la canzone dei pirati. «Ma la cassa di rum non l'abbiamo vista», testimoniano gli Iguani.

Hanno concluso la serata, nel night stage, i Marmaja. Nella nuova formula a due chitarre e samples, hanno risuonato i brani del loro terzo disco, degli esordi e le canzoni amiche di Fabrizio De Andrè, partendo dalle tracce che finiranno nel prossimo cd (come "Contadini" e "Liberate il Che"), sostenuti da un "motore" che tutti gli invidiano, Toni Carrara alla batteria.

Dopo la domenica dedicata alla "Afro music" con i dj set di Yano e Morgan, ieri sera hanno suonato gli Ask (reggae) e i Sap (hip-hop). Stasera, nel 25. anniversario della scomparsa di Rino Gaetano, Sconcertando ricorderà il cantante di "Mio fratello è figlio unico" con l'omaggio dedicato da Leo Miglioranza e Alberto Cantone, che sul palco centrale saranno preceduti dai concerti degli Heza e dei Folletti del grande bosco.

Sul night stage, a chiudere la serata, tornerà Alberto Cantone, con le canzoni del suo primo cd "Angeli e ribelli".

Nicola Astolfi